venerdì 17 aprile 2020

Giornata del drago 2020

I draghi sussurrano che qualcosa sta per accadere... tra meno di sette giorni...

venerdì 20 aprile 2018

La Giornata del drago 2018





Sabato 21 aprile 2018
Gozzano Palazzo Municipale

14.30 /16.00 Laboratori “Dai forma al tuo drago” e giochi medioevali

15 spettacolo di combattimenti medievali a cura della Compagna della Spada e della Croce

16.00 merenda offerta dal Comune
16.30 Maratona di letture draghesche
I draghi nell’araldica viscontea, a cura di Francesca D’amato
Letture draghesche per adulti e per bambini


Con la collaborazione di Ecomuseo, Ass. Dragolago, la Compagnia della spada e della Croce, comune di Gozzano, CCR di Gozzano
con il contributo di family like



sabato 8 aprile 2017

La Giornata del drago a Gozzano, 22 aprile 2017



"I cieli di questo mondo sono fatti per i draghi. Certi bambini (...) guardano su nel cielo azzurro d’estate e aspettano qualcosa che non arriva mai." (Robin Hobb)

La giornata del drago, il 23 aprile di ogni anno, è un'iniziativa avviata nel 2013 da alcuni appassionati di leggende e storie antiche. L'intento è quello di riscoprire e mantenere viva, in modo divertente e informale, la passione per la trasmissione di quel ricco patrimonio culturale immateriale che fa parte della tradizione dei luoghi e delle popolazioni. 
Ricordare il "drago" significa mettere in risalto quell'elemento di opposizione e sfida che segna simbolicamente ogni passaggio e ogni fase di transizione. 
"Che sia un semplice hobbit, un santo armato di lancia o solo di fede, un guerriero invincibile o un ragazzino con una cicatrice a forma di saetta, l’eroe, in quanto tale, a un certo punto della storia, deve per forza affrontare il drago per assurgere al suo ruolo di campione" (dal "manifesto del Drago" su http://giornatadeldrago.blogspot.it).

Come è noto, per il lago d'Orta la più antica vicenda tramandata, a cavallo tra storia e leggenda, ruota attorno alla figura di San Giulio e al suo incontro, su un'isola disabitata da cui ogni essere umano si teneva distante, con una moltitudine di draghi.
L'allontanamento di queste creature, che non ne comporta l'uccisione ma solo il confinamento sul Monte Camosino, è il presupposto alla costruzione della centesima e ultima chiesa edificata dal santo. Come in molte altre leggende la vittoria sul drago segna dunque l'inizio di quel processo di antropizzazione del luogo selvaggio da cui origina la civiltà.

A differenza di molte altre località, i draghi di San Giulio fanno parte di una tradizione locale con radici che verosimilmente affondano nella religiosità precristiana.

Non solo. L'isola di San Giulio, da oltre 1600 anni centro spirituale e culturale del lago d'Orta, ospita una curiosa testimonianza, una "reliquia" del drago. Si tratta di una grossa vertebra, conservata nella sacristia della Basilica, che il Cotta, alla fine del Seicento, descriveva come un osso "mostrato ai creduli visitatori" come testimonianza della presenza autentica e storica di quelle antiche creature.
Nella realtà si tratta di una vertebra di balenottera del Mediterraneo, subfossile e quindi non risalente ai tempi in cui effettivamente il mare occupava questi luoghi. Verosimilmente si tratta dell'osso di un animale approdato in età medievale su qualche costa marina, probabilmente in Liguria, e trasportato sull'isola quale "reliquia" analogamente a quanto accaduto in molte altre località. Resti di "draghi", che a un'attenta analisi si rivelano essere resti di animali esotici portati da qualche viaggiatore, sono del resto presenti in varie parti di Italia e costituiscono nel loro insieme una importante testimonianza di quella circolazione di reliquie che caratterizzava i tempi medievali.

Riteniamo che riscoprire le storie tramandate dalle leggende abbia anche un'importante valenza didattica in quanto consente ai ragazzi di sviluppare competenze importanti riguardanti la narrazione e, quando il racconto sia supportato da strumenti visivi autocostruiti, anche la manualità creativa.

Infine, la riscoperta del territorio, agita in modo attivo e creativo, riveste un'importante valenza nell'educazione delle nuove generazioni alla conservazione responsabile dell'ambiente e del suo patrimonio culturale.





Il programma

Sabato 22 aprile 2017, Ecomuseo del lago d'Orta e Mottarone, Comune di Gozzano, Associazione Fly Zone, Laboratorio di Arti Visive di Granerolo, Associazione Teatro dei Bisognosi, Associazione La Finestra sul Lago con la collaborazione del FAI Giovani Alto Novarese, dei CCR di Gozzano, Orta e Armeno organizzano a Gozzano la seconda edizione della Giornata del Drago.

Un mattino da draghi
Ore 10 nella piazza del mercato, narrazioni draghesche e Kamishibai sulle storie e le leggende dei draghi a cura dei Consigli Comunali dei ragazzi. Il Kamishibai  ("dramma di carta") è una forma di narrazione che ha avuto origine nei templi buddisti nel Giappone del XII secolo, dove i monaci, utilizzavano gli emakimono per narrare ad un pubblico, principalmente analfabeta, delle storie dotate di insegnamenti mora

Un pomeriggio da draghi
Gozzano, Palazzo municipale

Caccia al tesoro del drago a squadre per adulti e ragazzi. Ogni squadra dovrà risolvere enigmi, giochi di abilità e destrezza, superando ogni sorta di ostacolo e trabocchetto disseminato dal drago  per conquistare l'ambito premio.
Possono partecipare squadre (3-5 partecipanti) già organizzate o singoli che verranno aggregati a una nuova squadra. I minori possono partecipare solo se accompagnati da almeno un maggiorenne responsabile.
Info e preiscrizione presso l'ecomuseo (ecomuseo@lagodorta.net; 0323.89622) preferibilmente entro il 20 aprile. Accredito sabato 22 aprile presso la "Corte dei cavalieri" nel Municipio, entro le 14,30. Partenza della gara alle ore 15.
I vincitori riceveranno premi offerti dai commercianti di Gozzano.

Laboratori artistici e costruzione di draghi per bambini e genitori
Laboratori didattici e artistici (carta, materiali di riciclo, cartargilla) per bambini dai 4 anni. Per il laboratorio di cartonnage è indicata la presenza di un adulto che potrà partecipare all'attività.
I laboratori si svolgeranno dalle 14,30 alle 17,30 nella Corte del Drago.

Al termine merenda draghesca, per i bambini iscritti ai laboratori, nella Corte del drago.


Gozzano, Lido 
Ore 19 Apericena del drago 
Info e prenotazione al n. 0322/913150).

Ore 21 La fanciulla e il drago. Rappresentazione teatrale.
Su un paese incantato sulla riva di un placido lago incombe una terribile minaccia. Chi salverà la fanciulla offerta in sacrificio? Prestate attenzione, perché nulla è come sembra quando il drago si risveglia.

A seguire, premiazione dei vincitori della caccia al tesoro del drago.


L'iniziativa è inserita nel programma E20, il ventennale (1997-2017) della nascita dell'Ecomuseo del lago d'Orta e Mottarone.


Per iscrizioni, info sui contenuti e i costi: ecomuseo@lagodorta.net; 0323.89622.
Le offerte raccolte, dedotti i costi organizzativi, saranno devoluti al progetto "I sentieri raccontano" mirato alla valorizzazione della Torre di Buccione.

giovedì 6 aprile 2017

La giornata del Drago 2017




I draghi dormono a lungo, ma quando si risvegliano fanno molto rumore (dal Derakolion)


Anche quest'anno il 23 aprile ci sarà la Giornata del Drago!

Non sapete di cosa si tratta? Leggete qui

Vi chiedete perché? eccovi accontentati!

Volete partecipare? Siete i benvenuti e qui trovate le regole...



mercoledì 20 aprile 2016

Eventi 2016



Alla Giornata del drago aderisce l'iniziativa "una giornata da draghi che si svolgerà a Gozzano il 23 aprile 2016. 

lunedì 4 aprile 2016

La Giornata del Drago 2016


Anche quest'anno il 23 aprile sarà la Giornata del Drago!

Non sapete di cosa si tratta? Leggete qui

Vi chiedete perché? eccovi accontentati!

Volete partecipare? Siete i benvenuti e qui trovate le regole...


venerdì 24 aprile 2015

Il drago bianco del monte Massone



Ciao a tutti, mercoledì scorso, 15 aprile, ho fotografato il Drago delle nevi che dimora nelle viscere del Monte Massone. Condivido con voi la gioia e lo stupore di questo incontro inaspettato, prima che si rintani con l’arrivo della bella stagione. 
Rolando  Balestroni

giovedì 23 aprile 2015

I blog aderenti 2015

Ecco l'elenco dei blog aderenti all'edizione 2015 della Giornata del Drago!

Se ne conoscete altri, segnalateceli!


Blog aderenti 2015


Universi incantati
23 aprile Giornata del drago: Il drago è il mio eroe!


sabato 4 aprile 2015

Gli eventi 2015



A Casale Corte Cerro (VB), venerdì 24 aprile alle ore 21 presso la Biblioteca comunale si terrà una chiacchierata sui draghi con gli autori Francesca D'Amato e Daniele Ramella. per maggiori informazioni leggete qui 



Presso il negozio fantasy "il drago e la fenice" a Santa Maria degli Angeli, ad Assisi (PG), si svolgerà dal 23 al 25 aprile il “Dragon Day”. Info: dariadiletta CHIOCCIOLA me.com o leggete qui.


Continuate a segnalare i vostri eventi! L'elenco è in continuo aggiornamento!

martedì 3 marzo 2015

La Giornata del Drago si avvicina...

Foto Giorgio Rava

Il 23 aprile sarà la Giornata del Drago.

Non sapete di cosa si tratta? Leggete qui

Vi chiedete perché? eccovi accontentati!

Volete partecipare? Siete i benvenuti e qui trovate le regole...

Nel frattempo vi proponiamo nobile causa: legalizziamo l'allevamento di draghi!

martedì 15 aprile 2014

I blog aderenti 2014

Stanno arrivando le prime adesioni alla Giornata del Drago e alcuni post sul tema sono già stati dedicati. Iniziamo a elencarli, in ordine di segnalazione.


RESTI DI DRAGHI ITALIANI Tratto da: FANTASY MAGAZINE SANTA FIORA — Da secoli, nel convento di Santa Fiora, si può ammirare il teschio di un animale presentato come "l'ultimo drago de...
4 giorni fa

Il drago e la fenice -*Drago e Fenice* *In Cina entrambi questi animali leggendari rappresentano l’incarnazione del potere Imperiale (e per questo motivo sono inseparabili).I...
4 giorni fa

3 giorni fa




Il drago Etilico -Mercoledì 23 aprile alle ore 16, a Orta San Giulio (NO) presso il Bar In La Rosa, Piazzale Prarondo, si svolgerà “Il drago Etilico”, una chiacchierata sui draghi




23 aprile giornata del drago Ho scoperto navigando sul blog Colorare la vita che il 23 aprile è la giornata nazionale del drago. 



Idee storie e curiosità
Il 23 aprile è, dall'anno scorso, la Giornata del Drago; ecco il manifesto
Perché una Giornata del Drago?
Il Drago è maestosità, potenza, grandezza.





Colorare la vita

E' nata l'anno scorso e si festeggia il 23 aprile.
Perché una Giornata Nazionale dei Draghi?
Perché il drago rappresenta...
... la potenza della fantasia narrativa, delle saghe e delle leggende ed è sano e opportuno coltivare queste virtù
... la forza selvaggia e primordiale della natura.







http://hortuslakeorta.wordpress.com/2014/04/23/saint-george-and-the-dragon/




lunedì 7 aprile 2014

La giornata del drago si avvicina...


... e noi volevamo ricordarvelo!

Vi chiedete perché una giornata del drago? Ecco la risposta breve!

Qui invece trovate la risposta lunga...

Volete aderire? Ecco le istruzioni!

E buona Giornata del Drago a tutti!

domenica 19 gennaio 2014

La storia infinita




Film del 1984 (Die unendliche Geschichte, Germania/USA) diretto da di Wolfgang Petersen. 

Trama
Il protagonista è Bastian che, da quando sua madre è morta viene ignorato dal padre. Un giorno per strada incontra tre bulli. Per fuggire entra nella prima porta aperta, trovandosi in una libreria. Vi incontra un uomo con un libro in mano, dal titolo “La storia infinita”, e con una pessima opinione sui bambini. Bastian, subito attratto da quel volume, lo prende approfittando della distrazione del padrone della libreria, ma lascia un biglietto in cui assicura che lo riporterà.
Col libro sotto la giacca arriva a scuola di corsa, ma essendo in ritardo e vedendo che in aula c’è compito in classe, decide di nascondersi nella soffitta dove inizia a leggere il libro. La storia si sdoppia: da un lato c’è Bastian nella scuola che legge; dall’altra ci troviamo nel regno di  Fantàsia.
Qui incontriamo alcune creature fantastiche: un Mordiroccia, un Maghetto e un Omino con una lumaca e un pipistrello che iniziano a discutere della loro missione alla Torre d'avorio. Devono  raggiungere l'Imperatrice per parlarle del Nulla che minaccia le loro terre. Giunti alla Torre, dove si sono riunite diverse creature del regno di Fantàsia, il portavoce dell'Imperatrice annuncia che la stessa Infanta è gravemente malata, e che solo un giovane eroe può salvarla.
Un ragazzo di nome Atreyu accetta il compito di cercarlo. Ricevuto l'Auryn, il simbolo dell'Imperatrice, parte in groppa al suo cavallo Artax. Contemporaneamente un enorme Lupo nero di nome Gmorg inizia a inseguirlo per impedirgli di compiere la sua missione.
Nelle Paludi della tristezza Artax sprofonda, vinto dallo sconforto. Ateriu, disperato per la perdita del suo cavallo, vaga alla ricerca di Morla Morla l'essere millenario, una gigantesca tartaruga che lo indirizza alla volta dell' Oracolo del Sud che dista migliaia di miglia da lì. Atreyu, ormai stanco e sconsolato, sta per perdersi nelle paludi quando viene tratto in salvo da un gigantesco dragone bianco. 
Si tratta di un FortunaDrago di nome Falkor, sulla cui groppa riprende la ricerca. Raggiunto l'Oracolo riesce a superare la Porta delle Sfingi. Davanti alla seconda porta, lo specchio dell'anima, invece di vedere il vero sé stesso con tutte le sue debolezze, vede un ragazzino che legge un libro. L'Oracolo gli rivela poi che l'unico modo di salvare l' imperatrice e distruggere il Nulla, è quello di trovarle un nuovo nome per lei, e che solo un essere umano lo può fare.
Il Nulla però avanza velocemente e l'Oracolo stesso viene distrutto. Dopo aver ucciso Gmorg, che gli rivela che Fantàsia non ha confini perché è fatta dei sogni degli esseri umani, e che il Nulla è la dimostrazione che gli umani non sognano più, torna alla Torre d'Avorio per annunciare di aver fallito la sua missione. L’Imperatrice però gli rivela che il giovane umano, che ha seguito tutte le sue avventure nel libro, è in realtà lì con loro. 
Bastian non vuole ammettere che l'Imperatrice stia parlando di lui, e solo quando quest'ultima lo implora chiamandolo per nome, egli si convince di essere l'unico in grado di salvare Fantàsia, e si lascia trasportare dalla sua fantasìa. Preso coraggio urla il nome che era di sua madre, Eva, come la prima donna, simbolo di un nuovo inizio per ribattezzare l'Imperatrice, eliminando il Nulla.
Starà a lui il compito di ricreare il mondo di Fantàsia con la potenza della sua immaginazione.

Interpreti e personaggi
Noah Hathaway: Atreyu
Barret Oliver: Bastian
Tami Stronach: Imperatrice
Alan Oppenheimer: Falkor (voce) / Gmork (voce) / Narratore (voce) / Mordiroccia
Patricia Hayes: Urgl
Sydney Bromley: Engywook
Gerald McRaney: padre di Bastian
Moses Gunn: Cairon
Tilo Prückner: Maghetto
Deep Roy: Teeny Weeny
Thomas Hill: bibliotecario


Riconoscimenti
Saturn Award 
1 premio come miglior attore emergente a Noah Hathaway
2 Nomination 

Young Artist Award
4 Nomination 

Festival Internazionale del Cinema di Porto
1 Nomination 

Bavarian Film Award
Premio miglior design di produzione 

German Film Award
Premio miglior design di produzione a Rolf Zehetbauer

Golden Screen
Premiato


Curiosità
Il suo budget di 25 milioni di dollari ne fece il più costoso film di produzione tedesca. 
Le musiche furono composte da Klaus Doldinger del gruppo jazz tedesco Passport in collaborazione con l'italiano Giorgio Moroder. La canzone del titolo, interpretata da Limahl, si piazzò al 4º posto delle classifiche in Inghilterra e al 6º negli USA.
Il film è ispirato a metà del romanzo omonimo di Michael Ende che dopo la prima, infuriato per le modifiche apportate alla sua storia: «...auguro la peste ai produttori. M'hanno ignorato. Quello che mi hanno fatto è una sozzura a livello umano, un tradimento a quello artistico». Fece causa alla produzione perché fosse eliminato il suo nome dai titoli di testa, ma perse.


Per approfondire